MERCOLEDì 13 Novembre 2019 - Aggiornato alle 22:09

Home » » Sfalci e calcinacci, revocato l'affidamento alla Recin

 

Sfalci e calcinacci, revocato l'affidamento alla Recin

Determina dirigenziale del comune dopo il risultato del ricorso presentato dalla ditta. L'impianto continua però a operare in attesa dell'autorizzazione da parte di Città Metropolitana per il suo dislocamento

LADISPOLI - Gli sfalci verdi e i materiali di risulta dei cantieri edili non saranno più conferiti all'impianto Recin in zona Monteroni. A stabilirlo è stato il comune di Ladispoli che nei giorni scorsi ha provveduto a emettere una determina dirigenziale per la revoca dell'affidamento. Dopo una lotta decennale nei palazzi di giustizia, la ditta alla fine avrebbe perso il suo ricorso contro la decisione della Città Metropolitana per il proseguimento dell'attività nel sito dove ad oggi continua a operare. Già durante la scorsa settimana si vociferava che a partire da lunedì, a causa di questa nuova tegola, la Recin avrebbe dovuto chiudere i suoi cancelli. In realtà la società sta continuando a operare in attesa di una risposta da parte di Città Metropolitana sulla nuova richiesta di dislocamento in una nuova area precedentemente individuata. Con l'invio della richiesta per una nuova autorizzazione, la ditta ha annunciato che proseguirà a operare tranquillamente, fino all'ottenimento di una risposta. Intanto però dal comune di Ladispoli sono corsi ai ripari. Vista la sentenza del Tar, già da qualche giorno gli sfalci consegnati all'isola ecologica gestita da Massimi non finiscono più all'interno della Recin ma altra ditta già individuata dagli amministratori di palazzo Falcone. Una situazione che ha comunque creato confusione. Sono stati diversi, infatti, gli utenti che si sono visti negare la possibilità di conferire sfalci verdi e calcinacci all'interno dell'isola ecologica. Alla richiesta di una spiegazione, la risposta è stata: la Recin ha chiuso. In realtà si tratta solo di una decisione presa dall'amministrazione comunale visti gli esiti dei ricorsi. Perché la Recin continua a operare in tutta tranquillità nella speranza di poter trovare presto una nuova dimora, così da continuare a garantire il servizio e i posti di lavoro. Dal canto suo l'amministrazione, come detto precedentemente, da un lato ha revocato l'affidamento alla ditta, e dall'altro ha individuato due nuovi siti, situati nella Capitale, dove Massimi potrà andare a conferire quanto portato dagli utenti all'isola ecologica.

(02 Ago 2019 - Ore 08:06)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.
Archivio PDF

LA PROVINCIATV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy