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Progetto Sprar: Onda popolare analizza il flop

CIVITAVECCHIA - "Il progetto Sprar per i migranti con richiesta d’asilo non decolla. Il bando di gara finalizzato all’accoglienza nella nostra città di 194 persone ripartite in tre tempi è andato deserto. Nessuna associazione vi ha partecipato. Risulta infatti che importanti Associazioni di volontariato attive in tutto il territorio nazionale ed in altri comuni del comprensorio, pur in collaborazione con altre associazioni umanitarie, sono state costrette a rinunciare a parteciparvi a causa di varie difficoltà ed incoerenze riscontrate nei parametri della gara stessa. Infatti il progetto messo a gara, finanziato con tre milioni di Euro da parte dello Stato, è stato ritenuto dalle Associazioni, che si occupano anche della gestione dei centri di accoglienza e Sprar, economicamente non conveniente visti i prezzi previsti nel Bando. Casualità o volontà deliberata per rendere tutto, in aggiunta alle politiche condotte, più difficile? Certo è che appaiono evidenti alcune criticità che lasciano quantomeno esterrefatti:
– impossibilità di reperire in Città (!) proprietari di alloggi disposti ad affittarli per tale tipo di destinazione;
– previsti costi per il personale specializzato da assumere per la fornitura del servizio, non allineati ai parametri minimi dei contratti nazionali;
– determinazione del Ministero dell’Interno, diretto dal leghista Matteo Slavini, di ridurre drasticamente la diaria destinata ad ogni richiedente asilo da Euro 35,00 ad Euro 22,00. (agg. 08/10 ore 10.22) segue

NESSUN IMMOBILE DISPONIBILE. Quello che fa maggiormente riflettere è la tenaglia rappresentata, da un lato, dalla mancanza di abitazioni e dall’altro dalle scelte politiche dell’attuale Governo.
Sul primo, stupisce ed addolora che a Civitavecchia non si sia trovato alcun cittadino disposto a mettere a disposizione un proprio immobile a canone determinato. Dove è andata a finire la città dalle tradizioni solidali? A quanto sembra quindi, spira proprio una brutta aria, alimentata dalla paura della diversa provenienza e dall’insicurezza che hanno fatto breccia. Lascia riflettere il fatto che certi partiti razzisti, sovranisti e populisti, evidentemente soddisfatti dell’esito della Gara, stanno conducendo anche la nostra città come la nazione, verso i peggiori sentimenti che rischiano di consegnarci ad epoche buie già in passato rivelatesi dannose per l’umanità.(Agg. 08/10 ore 11)

LE SCELTE POLITICHE DEL GOVERNO. Per ciò che riguarda le scelte politiche, il quadro sopra delineato non cambia, anzi. La Lega ed i 5 Stelle sono al Governo proprio perché stanno cavalcando i peggiori istinti del momento. Sentimenti che hanno fatto breccia in milioni di cittadini immersi nel mare delle difficoltà quotidiane, sfruttate da quei partiti che così hanno conquistato il consenso, mescolandosi poi in un calderone dove ognuno afferma il contrario dell’altro ma resta unito pur di gestire il potere. Certe espressioni negative, proferite anche da esponenti di tali partiti, rivolte ad esseri umani che fuggono da guerre, povertà, persecuzioni e disastri ambientali, sono emblematiche di come l’attuale fase storica sia caratterizzata dalla volontà di erigere steccati piuttosto che accogliere, comprendere, solidarizzare. Al contrario noi riteniamo che è proprio la ricerca di solidarietà che fa crescere ed emancipare il popolo al di là di inumane e fuorvianti contrapposizioni.
Alla base di questa deriva pericolosa, noi rintracciamo la mano del capitalismo che trova la sua genesi nella prevaricazione del potente sul più debole e tanto infido da mistificare la realtà facendo passare le vittime per carnefici. Non sono, infatti, l’ingiusto ordine economico mondiale, la supremazia delle grandi potenze, lo sfruttamento di esseri umani ed ambiente ad essere messi sul banco degli imputati bensì chi ne è vittima.
Se, come Sinistra, non sapremo recuperare i nostri valori ideali, sociali ed umanitari, affermandoli in ogni luogo, ci aspetteranno decenni di sofferenze se non peggio". (agg. 08/10 ore 11.30)

Associazione politico culturale Onda popolare

(08 Ott 2018 - Ore 10:22)

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