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Auditorium Massimo Freccia, i 5 Stelle chiedono lumi

Sotto i riflettori le modalità di assegnazione della struttura. «Una serie di paletti ne limiterebbe e di molto il numero degli operatori interessati»

LADISPOLI – Si aspetta ancora di sapere come sia andata la gara per l'affidamento dell'auditorium Massimo Freccia. Dopo la chiusura decisa dall'amministrazione comunale a breve posta di giro dal suo insediamento, nei mesi scorsi la Giunta Grando aveva provveduto alla pubblica del bando di gara per la ricerca di un soggetto privato che si “prenda cura” della struttura, effettuando i lavori per la messa a norma dell'impianto elettrico. Per non parlare poi dell'Unità di trattamento dell'aria (il riscaldamento), assente al primo taglio del nastro. Opere per un costo complessivo di 230mila euro. All'interno del bando, inoltre, l'amministrazione dà la possibilità di poter realizzare all'interno della struttura un cinema, andando così a riempire il vuoto lasciato dalla chiusura dello storico cinema Lucciola.

Ed è proprio il bando redatto e trasmesso alla Stazione Unica di Committenza di Città Metropolitana a essere finito sotto i riflettori del Movimento 5 Stelle. «Abbiamo presentato un'interrogazione all'assessore Milani – hanno detto i grillini – per chiedere spiegazioni sulle modalità di assegnazione dell'auditorium. Come Movimento 5 Stelle di Ladispoli ci aspettiamo che la gara possa avvenire nel mero interesse comune, senza ideologia di sorta, nel bene dei cittadini. L'Auditorium, lo ricordiamo – hanno proseguito i grillini – rappresenta un'opera prestigiosa, per la cui costruzione sono stati necessari oltre 10 anni e diversi milioni di euro. Almeno nelle intenzioni l'amministrazione ha adottato una procedura di gara per consentire la più ampia partecipazione agli operatori interessati, ma in realtà una serie di paletti ne limiterebbe, e di molto il numero». All'interno del bando infatti l'amministrazione, come spiegato già sia dall'assessore Milani che dal sindaco Grando, ha chiesto al privato degli spazi riservati alle associazioni teatrali e culturali del territorio. In totale si tratta di 80 giornate riservate al Comune di Ladispoli. È stata inoltre anche suggerita la possibilità di poter ristrutturare e così rendere funzionale anche la seconda sala della struttura che, sebbene meno capiente della principale, permettere di ospitare fino a 100 spettatori. Sala che potrebbe così essere utilizzata proprio dalle associazioni del territorio. «Vigileremo – hanno concluso i 5 Stelle – affinché l'assegnazione avvenga nel modo più trasparente possibile e che la cittadinanza ne tragga il massimo vantaggio».

(30 Apr 2019 - Ore 16:25)

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